CAM Arredi e sostenibilità: HOME Cucine porta la conformità nel mondo Contract e nella Pubblica Amministrazione

Quando si parla di sostenibilità nel mondo dell’arredamento, è facile fermarsi alla scelta di un materiale riciclato, a una certificazione o alla provenienza del legno.

Ma la sostenibilità di un prodotto è qualcosa di molto più ampio.

Riguarda il modo in cui viene progettato, le materie prime utilizzate, le emissioni dei materiali, la durata del prodotto, i processi produttivi, la gestione degli imballaggi, l’energia impiegata e, soprattutto, la possibilità di dimostrare attraverso documenti e verifiche che quanto dichiarato corrisponde alla realtà.

Questo principio diventa ancora più importante quando si entra nel mondo della Pubblica Amministrazione.

Qui la sostenibilità non è soltanto un valore aggiunto: attraverso i Criteri Ambientali Minimi, i cosiddetti CAM, entra nelle procedure di acquisto e nelle specifiche delle forniture.

Per il settore dell’arredamento, il riferimento è il Decreto Ministeriale 23 giugno 2022, dedicato ai criteri ambientali minimi per l’affidamento della fornitura, del noleggio e dell’estensione della vita utile degli arredi per interni.

È all’interno di questo scenario che HOME Cucine ha strutturato il proprio percorso ambientale e produttivo, mettendo a disposizione del mondo Contract un’offerta che integra design Made in Italy, qualità, certificazioni, materiali controllati e attenzione all’impatto ambientale.

Cosa sono i CAM Arredi?

I Criteri Ambientali Minimi sono requisiti ambientali definiti a livello nazionale per orientare gli acquisti della Pubblica Amministrazione verso prodotti e servizi caratterizzati da migliori prestazioni ambientali.

Nel caso degli arredi per interni, il decreto considera diverse fasi e caratteristiche del prodotto.

Il principio di fondo è quello di considerare il ciclo di vita dell’arredo, superando una visione limitata al solo momento della produzione.

Un mobile destinato a un progetto pubblico deve quindi essere valutato considerando aspetti come:

  • caratteristiche e provenienza delle materie prime;
  • materiali utilizzati;
  • sostanze e prodotti impiegati nella produzione;
  • emissioni;
  • durabilità e resistenza;
  • possibilità di manutenzione e riparazione;
  • gestione del fine vita;
  • imballaggi;
  • aspetti ambientali legati al processo produttivo;
  • documentazione necessaria a dimostrare la conformità.

Il decreto introduce quindi un concetto particolarmente importante: non basta dichiarare che un prodotto è sostenibile, bisogna poter dimostrare perché lo è.

Ed è proprio qui che certificazioni, test di laboratorio e documentazione tecnica diventano fondamentali.

Perché i CAM sono importanti per rivenditori e progettisti?

Per chi lavora esclusivamente nel mercato privato, una certificazione ambientale può rappresentare soprattutto un elemento di qualificazione del prodotto.

Nel mondo Contract e negli appalti pubblici la prospettiva cambia.

Il rivenditore, il progettista o l’operatore che partecipa a una fornitura destinata alla Pubblica Amministrazione deve poter gestire requisiti tecnici e ambientali che fanno parte della documentazione di progetto e della procedura di gara.

Questo significa che la scelta del produttore diventa strategica.

Un prodotto esteticamente valido ma privo della documentazione necessaria può infatti complicare il lavoro dell’operatore.

Al contrario, poter contare su un produttore che dispone di un sistema strutturato di certificazioni, controlli e documentazione permette di affrontare il progetto con una base tecnica più solida.

Per questo HOME Cucine considera il Contract non semplicemente come una diversa modalità di vendita, ma come un servizio che parte dall’analisi delle esigenze e arriva fino alla realizzazione e alla gestione della fornitura.

La conformità CAM parte dai materiali

Uno dei punti centrali della sostenibilità nell’arredamento è naturalmente rappresentato dalle materie prime.

Una cucina è un sistema complesso nel quale convivono pannelli, ante, strutture, colle, rivestimenti, ferramenta e numerosi altri componenti.

La sostenibilità del prodotto deve quindi essere considerata nel suo insieme.

HOME Cucine lavora con materiali selezionati e filiere controllate, integrando nella propria produzione anche materiali derivati da legno riciclato.

Tra gli elementi che caratterizzano il percorso ambientale dell’azienda c’è infatti l’utilizzo del Pannello Ecologico®, realizzato attraverso il recupero del legno post-consumo.

Il Pannello Ecologico® e l’economia circolare

Il tema del legno riciclato è particolarmente interessante perché porta il concetto di economia circolare direttamente all’interno dell’arredamento.

Il principio è semplice ma importante: invece di considerare il legno utilizzato come una risorsa destinata necessariamente a terminare il proprio ciclo di vita, il materiale può essere recuperato e trasformato nuovamente in materia prima.

In questo modo il concetto di riciclo non rimane confinato alla fase finale della vita del prodotto, ma entra direttamente nella sua progettazione.

Per una cucina destinata anche a progetti Contract, significa poter integrare una scelta di materia prima coerente con una visione più ampia della sostenibilità.

Formaldeide e qualità dell’aria indoor

Un altro tema fondamentale quando si parla di arredamento sostenibile riguarda la qualità dell’aria negli ambienti interni.

I materiali a base legno possono infatti essere associati alla presenza di formaldeide e di altre sostanze volatili. Per questo motivo il controllo delle emissioni assume un’importanza particolare.

La formaldeide è uno degli elementi maggiormente considerati quando si parla di emissioni dei prodotti a base legno.

HOME Cucine ha sviluppato nel tempo un sistema di controllo e verifica delle caratteristiche dei propri prodotti, con particolare attenzione alle prestazioni e alla sicurezza dei materiali.

L’azienda utilizza inoltre riferimenti e test relativi alle emissioni dei materiali, tra cui quelli collegati agli standard CARB/TSCA, secondo la documentazione tecnica disponibile.

È un aspetto che si inserisce in un percorso più ampio: progettare un mobile non significa soltanto renderlo bello e funzionale, ma anche controllare ciò che accade quando quel mobile entra quotidianamente negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo.

CATAS, DNV e il controllo indipendente

La sostenibilità diventa più credibile quando può essere verificata da soggetti indipendenti.

HOME Cucine collabora con CATAS, laboratorio di riferimento per il settore legno-arredo, e dispone di certificazioni e verifiche dedicate alle caratteristiche tecniche dei propri mobili.

Questo introduce un elemento spesso sottovalutato quando si parla di sostenibilità: la durabilità.

Un prodotto che dura nel tempo è un prodotto che può ridurre la necessità di sostituzione e quindi il consumo di nuove risorse.

La sostenibilità, quindi, non coincide necessariamente con il solo utilizzo di materiali riciclati.

Comprende anche la capacità di progettare prodotti affidabili, resistenti e destinati a mantenere le proprie caratteristiche nel tempo.

ISO 9001 e ISO 14001: qualità e ambiente

Il percorso di HOME Cucine poggia inoltre su due sistemi di gestione particolarmente significativi.

La ISO 9001 riguarda il sistema di gestione della qualità e rappresenta uno standard internazionale per il controllo dei processi aziendali.

La ISO 14001, invece, riguarda il sistema di gestione ambientale.

Non si tratta semplicemente di una certificazione legata a un singolo prodotto.

La ISO 14001 riguarda il modo in cui l’organizzazione identifica, gestisce e migliora nel tempo i propri aspetti ambientali.

HOME Cucine la inserisce all’interno di un percorso di miglioramento continuo delle proprie performance ambientali.

La sostenibilità passa anche dall’energia

Un’azienda che vuole ridurre il proprio impatto ambientale deve necessariamente guardare anche al modo in cui produce.

Per questo HOME Cucine ha investito nella produzione di energia da fonte rinnovabile attraverso un impianto fotovoltaico da 529,65 kW.

L’impianto si inserisce in una strategia più ampia che comprende anche il monitoraggio dell’impronta ambientale e il percorso di riduzione degli impatti legati all’attività produttiva.

Il messaggio è importante: la sostenibilità di un mobile non dovrebbe iniziare quando il prodotto viene presentato al cliente.

Dovrebbe iniziare molto prima.

Nello stabilimento, nella scelta dei fornitori, nella gestione dei materiali e nell’energia necessaria per trasformarli in prodotto finito.

Anche l’imballaggio è parte del progetto

C’è poi un elemento che spesso rimane invisibile al consumatore: l’imballaggio.

Ogni cucina deve essere trasportata, protetta e consegnata senza danneggiamenti.

Ma anche questo processo produce materiali di scarto.

Per questo l’utilizzo di soluzioni realizzate con materiale riciclato, come il polistirolo REMADE in Italy indicato nel percorso ambientale di HOME Cucine, permette di intervenire su una fase spesso considerata secondaria, ma che invece fa parte del ciclo di vita complessivo del prodotto.

La sostenibilità, in altre parole, non è una targhetta applicata sulla porta della cucina.

È una somma di decisioni.

Ecoprogettazione: pensare al prodotto prima ancora di produrlo

Uno dei concetti più interessanti introdotti dalla normativa CAM è quello dell’ecoprogettazione.

Si tratta di un approccio che considera gli aspetti ambientali già durante la fase di progettazione e sviluppo, con l’obiettivo di ridurre gli impatti negativi lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

È un cambio di prospettiva importante.

La domanda non è più soltanto:

“Come possiamo rendere questo prodotto più sostenibile?”

Ma:

“Possiamo progettare questo prodotto considerando la sostenibilità fin dall’inizio?”

Nel mondo della cucina questo significa intervenire su materiali, componenti, durata, possibilità di manutenzione, disassemblaggio, trasporto, imballaggio e fine vita.

È una visione molto più vicina al concetto contemporaneo di design responsabile.

La durata è una forma di sostenibilità

Parlare di sostenibilità significa anche parlare di durata.

Una cucina è un prodotto destinato a essere utilizzato ogni giorno per molti anni.

Porte, cassetti, cerniere e strutture vengono sottoposti continuamente a sollecitazioni.

La qualità costruttiva assume quindi un’importanza ambientale oltre che funzionale.

Se un prodotto mantiene nel tempo le proprie caratteristiche, si riduce la necessità di sostituirlo prematuramente.

HOME Cucine integra nel proprio sistema di qualità test e verifiche sulle prestazioni meccaniche e sulla resistenza dei prodotti, anche attraverso la collaborazione con laboratori specializzati.

La sostenibilità, in questo senso, diventa una questione di longevità.

Un mobile che dura è un mobile che può continuare a svolgere la propria funzione senza richiedere una nuova produzione.

CAM e Contract: perché il produttore diventa un partner

È probabilmente questo il punto più interessante per chi lavora professionalmente nel settore.

Nel mondo Contract il produttore non è soltanto colui che realizza il prodotto.

Diventa parte della filiera progettuale.

Un progetto destinato a una struttura pubblica, a una residenza collettiva, a un edificio pubblico o a una fornitura di grandi dimensioni può richiedere:

  • analisi preliminare;
  • definizione delle specifiche;
  • scelta dei materiali;
  • progettazione;
  • verifica dei requisiti;
  • documentazione tecnica;
  • produzione;
  • logistica;
  • installazione o supporto alla posa;
  • gestione della fornitura.

HOME Cucine ha strutturato il proprio servizio Contract proprio secondo questa logica, partendo dalla consulenza e dall’analisi preliminare per arrivare alla progettazione, alla selezione dei materiali e alla gestione della fornitura.

La capacità di rispondere ai requisiti CAM diventa quindi parte di un servizio più ampio.

Quali cucine possono entrare nei progetti CAM?

Il tema della sostenibilità non riguarda una sola estetica.

Una delle caratteristiche del catalogo HOME Cucine è infatti la possibilità di lavorare su linguaggi progettuali differenti: dalle cucine moderne alle soluzioni classiche e alle proposte di fascia più alta.

Tra le collezioni interessate dalla documentazione relativa al percorso CAM di HOME Cucine rientrano:

  • MELA
  • AURA
  • LOGOS
  • GENESI
  • CARTESIA
  • INFINITY

Questo permette di affrontare progetti diversi mantenendo una medesima attenzione alla qualità, alla documentazione e agli aspetti ambientali.

La sostenibilità, quindi, non impone necessariamente un’estetica.

Può convivere con il minimalismo contemporaneo di una cucina moderna, con una soluzione più tradizionale oppure con un progetto caratterizzato da una forte componente materica.

Non solo cucina: la logica CAM entra nel progetto d’arredo

Il vero valore di questo approccio emerge quando la cucina viene considerata non come un elemento isolato, ma come parte di un progetto più ampio.

Una residenza, una struttura ricettiva, un edificio pubblico o un progetto Contract richiedono infatti una visione coordinata.

Materiali, arredi, illuminazione, involucri edilizi, impianti e gestione degli spazi devono dialogare.

In questo contesto il produttore di cucine deve essere in grado di fornire informazioni precise e verificabili sul proprio prodotto.

È qui che la documentazione assume un valore quasi progettuale.

Certificazioni, schede tecniche, rapporti di prova e dichiarazioni ambientali non sono semplici allegati amministrativi.

Sono strumenti che permettono a progettisti e operatori di costruire un progetto più consapevole.

La differenza tra green marketing e sostenibilità verificabile

Negli ultimi anni parole come “green”, “eco”, “sostenibile” e “circolare” sono entrate stabilmente nel linguaggio del design e dell’arredamento.

Il rischio è che diventino parole talmente utilizzate da perdere significato.

La vera sostenibilità, invece, richiede dati, processi e verifiche.

Un pannello riciclato è importante.

Una certificazione ambientale è importante.

Un impianto fotovoltaico è importante.

La riduzione delle emissioni è importante.

Ma nessuno di questi elementi, preso singolarmente, racconta l’intera storia.

È l’insieme a fare la differenza.

Per questo il percorso di HOME Cucine può essere letto come un sistema composto da più livelli:

materie prime + qualità + sicurezza + durabilità + gestione ambientale + energia + imballaggi + certificazioni + documentazione.

È proprio questa struttura a trasformare la sostenibilità da messaggio commerciale a processo aziendale.

Perché la documentazione è fondamentale negli appalti pubblici

C’è un aspetto particolarmente importante per rivenditori e progettisti.

Nei progetti destinati alla Pubblica Amministrazione non è sufficiente scegliere un prodotto che “sembra” rispettare i requisiti.

La conformità deve essere supportata dai mezzi di prova e dalla documentazione richiesta dal criterio applicabile.

Questo rende la disponibilità della documentazione un elemento concreto di valore.

Un produttore organizzato permette al professionista di lavorare con maggiore chiarezza, riducendo il rischio di trovarsi, nelle fasi successive del progetto, a dover recuperare informazioni tecniche mancanti.

Per chi opera nel Contract è una differenza tutt’altro che marginale.

HOME Cucine: quando il Made in Italy incontra la sostenibilità

HOME Cucine nasce a Cison di Valmarino, in provincia di Treviso, e propone cucine componibili Made in Italy in diversi linguaggi progettuali, dal moderno al classico fino alle soluzioni di lusso.

La sostenibilità entra quindi in un sistema produttivo che mantiene al centro anche altri valori: qualità, funzionalità, sicurezza, innovazione e durata.

È una combinazione particolarmente interessante perché evita di separare design e sostenibilità.

Una cucina sostenibile non deve necessariamente avere un’estetica riconoscibile come “green”.

Può essere elegante, minimale, classica, contemporanea o sofisticata.

La sostenibilità può essere nascosta nella struttura del prodotto, nei materiali, nei processi produttivi e nella filiera.

Ed è probabilmente proprio questa la sua forma più interessante.

La sostenibilità non è una finitura: è un metodo

Il percorso verso una produzione più sostenibile non termina con una certificazione e non coincide con una singola scelta.

È un processo continuo.

Significa controllare.

Misurare.

Verificare.

Migliorare.

Investire.

E soprattutto progettare considerando non soltanto il momento in cui il prodotto viene acquistato, ma tutto ciò che accade prima e dopo.

Per HOME Cucine, la conformità ai CAM Arredi rappresenta quindi un ulteriore tassello di un percorso che coinvolge qualità, ambiente, materiali, energia e produzione.

Per chi lavora con la Pubblica Amministrazione, significa poter inserire nei propri progetti una proposta di arredamento supportata da un sistema di certificazioni e controlli.

Per chi progetta spazi, significa avere più strumenti per integrare la sostenibilità nel progetto.

Per chi acquista, significa guardare oltre l’estetica e comprendere ciò che esiste dietro un mobile.

Perché la vera sostenibilità di una cucina non si vede soltanto quando apriamo un’anta.

Si vede in tutto ciò che è stato fatto prima che quell’anta arrivasse davanti a noi.